domenica 13 novembre 2016

Museo Branca

Sabato 17 dicembre 2016, ore 10,00
Visita guidata gratuita al Museo Branca


 
 
POSTI ESAURITI - SOLO LISTA D'ATTESA!

La Collezione Branca non è solo un museo d’impresa che guarda alla storia passata ma è anche spazio dove l’oggetto assume un duplice significato: è documentazione storica di un sistema produttivo, oltre che di comunicazione e di concezione organizzativa. La Collezione è allestita nel complesso industriale di Milano e occupa oltre 1000 metri quadrati. Essa è il frutto di più di 10 anni di lavoro: per evidenziare i diversi ambiti produttivi sono stati allestiti una bellissima area “erboristeria”, il laboratorio chimico per la qualità e l’analisi delle erbe, la falegnameria, un ufficio. Alle pareti si possono ammirare, tra l’altro, alcuni calendari realizzati dal 1886 al 1913 e alcuni dei tanti manifesti promozionali a firma Metlicovitz, Cappiello, Jean d’Ylen, Mauzan, Codognato, che testimoniano l’attenzione di Branca all’immagine d’impresa. Nell’area comunicazione si ammirano i bozzetti di alcune campagne pubblicitarie degli anni ’60-’70 e si rivedono famosi Caroselli della televisione. Si tratta di testimonianze che portano a conoscere valori e tradizioni della storia Branca, una storia di cui l’Azienda è fiera e alla quale ancora oggi si ispira per il futuro. 
Nel Museo Branca, ospitato nel complesso industriale di Milano (Via Resegone 2), i visitatori hanno la possibilità di ripercorrere la storia di una realtà industriale ma anche di un’epoca, attraverso una comunicazione d’avanguardia: dipinti, documenti, disegni, bozzetti, oggetti, fotografie si susseguono affiancandosi a una ricca e curiosa vetrina di merchandising – dai portacenere ai bicchieri d’assaggio, dalle piccole valigie usate come confezioni regalo alle bottiglie storiche – per continuare con calendari, manifesti e pubblicità. E’ questo uno dei percorsi che la Collezione Branca offre ai visitatori.
Per avere maggiori informazioni consultare il sito del Museo Branca
Inizio visita guidata: ore 10,00
Ritrovo ore 9,50 presso l'ingresso del museo in via Resegone, 2 - Milano
n. partecipanti: max 25
durata della visita: 90 min.

Costo: 
gratuito, previa prenotazione
Iscrizioni fino ad esaurimento posti a: turistiamilano@gmail.com

martedì 25 ottobre 2016

Articolo tratto dal "Corriere della Sera" del 25/10/2016


La rinascita della basilica delle spose

Dopo dieci anni di lavori Santa Maria presso San Celso è tornata all’originario splendore

Sarà il quadriportico, che impedisce un po’ la visuale da strada. Sarà che si è persa la tradizione delle sposine milanesi, quella di portare il bouquet ancora fresco sotto l’immagine della Madonna. Comunque sia, la basilica di Santa Maria presso San Celso, o Santa Maria dei Miracoli, non figura tra le chiese più visitate di Milano pur trovandosi in centro, in corso Italia. Peccato perché ne vale la pena, soprattutto da oggi in poi.
Ieri sera infatti sono stati ufficialmente presentati i restauri, durati più di 10 anni, che hanno restituito l’edificio all’originario splendore cinquecentesco. Non è un modo di dire: da scura e annerita com’era la chiesa appare ora splendente e luminosa. Un colpo d’occhio straordinario, un complesso di valore museale ritrovato, un monumento restituito alla città grazie allo sforzo congiunto dei Padri Oblati e di vari sostenitori tra cui Fondazione Cariplo, Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Ubi Banca, Comune di Milano.
«La chiesa era soffocata da sporco, smog e rifacimenti, oltre ad avere subito infiltrazioni d’acqua durante la guerra», racconta Paola Zanolini, il cui studio si è preso cura dei restauri. «Il lavoro ha riguardato la cupola, la navata, tutte le cappelle laterali e le loro pale d’altare: dappertutto affreschi e decorazioni. La sorpresa più bella? Il recupero della volta della navata, che sotto una scialbatura grigiastra nascondeva un brillante azzurro cobalto». Qui si è impiegata anche la scienza più moderna: i rosoni dorati, troppo pesanti in origine, sono stati ricostruiti con laser 3D in poliuretano estruso.
Progettato alla fine del ’400 da Giangiacomo Dolcebuono e costruito in due fasi nell’arco del XVI secolo, l’insieme è prezioso per materiali, opere contenute e autori: capitelli in bronzo, pavimento di marmi intarsiati, stucchi ad altorilievo, dipinti di grandi artisti, da Bergognone a Moretto, dai fratelli Procaccini a Paris Bordone, da Gaudenzio Ferrari al Cerano, fino al neoclassico Andrea Appiani che ha affrescato presbiterio e pennacchi della cupola.
Chiara Vanzetto

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Per la visita guidata vedi sotto oppure clicca qui


giovedì 20 ottobre 2016

Escher a Palazzo Reale

Sabato 26 novembre 2016, ore 15,45

Escher



POSTI ESAURITI - SOLO LISTA D'ATTESA

Maurits Cornelis Escher, scomparso nel 1972, ha lasciato un vastissimo corpus di opere che possono essere considerate di essenziale influenza sulle nuove tecnologie digitali, che sembrano rincorrere i risultati da lui già raggiunti nel secolo scorso.
Con oltre 200 opere, l’itinerario del progetto espositivo sarà un viaggio all’interno dello sviluppo creativo dell’artista, partendo dalla radice liberty della sua cultura figurativa, soffermandosi sul suo amore per l’Italia e individuando nel viaggio a L’Alhambra e a Cordova la causa scatenante di un interesse per le forme geometriche già ampiamente presente nella sua vena creativa.
Snodo centrale della mostra è il momento della maturità artistica di Escher con i temi della tassellatura e degli oggetti impossibili. Questi due aspetti dell’opera di Escher introducono al suo rapporto con le Avanguardie storiche - come il Futurismo - e un chiaro riferimento al Surrealismo, punto nodale del suo intreccio creativo. Sono quelli di Escher degli attraversamenti che intersecano movimenti italiani ed europei, in parte anticipandoli addirittura. Inevitabile e necessaria una sezione dedicata agli aspetti matematici e di percezione visiva dell’Universo Escher.


Inizio visita guidata: ore 15,45
Ritrovo ore 15,30 davanti all’ingresso della mostra a Palazzo Reale

n. partecipanti: min. 15, max 25
durata della visita: 90 min.

Costo: 19,00 euro
Il costo comprende: la visita guidata, il biglietto d’ingresso, la prevendita e il microfonaggio obbligatorio

P.S.: la visita andrà pagata entro martedì 8 novembre 2016


ISCRIZIONI: ENTRO VENERDI 4 NOVEMBRE








martedì 11 ottobre 2016

Santa Maria dei Miracoli presso San Celso

Sabato 5 novembre 2016, ore 15,00
Santa Maria dei Miracoli presso San Celso







Costruito per accogliere un’immagine miracolosa della Vergine con bambino, risalente addirittura all’età di Sant’Ambrogio, il Santuario di Santa Maria dei Miracoli fu uno dei più attivi cantieri rinascimentali a Milano. Vi si confrontarono architetti come Gian Giacomo Dolcebuono, autore del progetto iniziale e della cupola, Cristoforo Solari e Cesare Cesariano, progettisti dell’atrio bramantesco, Galeazzo Alessi e Martino Bassi, responsabili della sontuosa facciata marmorea. L’interno è uno scrigno di tesori: affreschi, sculture e dipinti realizzati dai maggiori artisti presenti in città tra Quattrocento e Ottocento, dal Bergognone al Cerano, dai Procaccini ai Campi, da Gaudenzio Ferrari ad Andrea Appiani. Il Santuario sorge accanto all’antichissima basilica di San Celso, edificata insieme al campanile prima del 1000 e dunque raro esempio di architettura romanica, recentemente restaurata e riaperta al pubblico.

Inizio visita guidata: ore 15,00
Ritrovo ore 14,45 presso l'ingresso della chiesa in Corso Italia, 37

n. partecipanti: min. 15, max 25

durata della visita: 90 min.

Costo: 
Intero: 10,00 euro
Minorenni e over 65: 8,00 euro

Iscrizioni fino ad esaurimento posti a: turistiamilano@gmail.com




mercoledì 14 settembre 2016

Casa Atellani, Vigna di Leonardo e S.M delle Grazie


Sabato 22 ottobre 2016, ore 15,00
Casa Atellani, la Vigna di Leonardo e S.M. delle Grazie




3 POSTI DISPONIBILI
 
Nel cuore di Milano, nell’elegante quartiere Magenta, sopravvive una dimora rinascimentale che alla fine del Quattrocento il duca Ludovico Sforza, detto il Moro, donò a un suo fedelissimo, Giacometto Atellani. Nei cortili porticati, nelle stanze affrescate, nel grande giardino, gli Atellani accoglievano dame e cavalieri della migliore società milanese con banchetti sontuosi e fastosi ricevimenti. Dopo vari passaggi di proprietà, all’inizio del Novecento la casa fu ristrutturata dall’architetto Piero Portaluppi per il nuovo proprietario, l’industriale dell’elettricità Ettore Conti. A quest’ultima fase risale l’aspetto attuale dell’edificio, dove le parti quattrocentesche originali sono accostate a quelle reinventate dalla fantasia eccentrica di Portaluppi. Recentissimo è invece il recupero di una zona del giardino, già coltivato a vigna e di proprietà di Leonardo da Vinci, che la citò nel testamento: il profilo genetico del vitigno, ritrovato, ricostruito e ripiantato dagli esperti della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano, ha consentito di far rinascere la leggendaria “vigna di Leonardo”. La visita si conclude nella vicina basilica di Santa Maria delle Grazie, che conserva importanti testimonianze delle famiglie Atellani e Conti.

Inizio visita guidata: ore 14,45
Ritrovo presso la Casa degli Atellani, Corso Magenta, 65

n. partecipanti: min. 20, max 25

durata della visita: 90 min.

Costo: 15,00 euro
Il costo comprende: il biglietto d’ingresso e la visita guidata

Iscrizioni fino ad esaurimento posti a: turistiamilano@gmail.com




venerdì 24 giugno 2016

prossimamente...


 

Museo Branca
sabato 17 dicembre, ore 10,00




per informazioni: turistiamilano@gmail.com



giovedì 26 maggio 2016

Torre Branca e Parco Sempione

Sabato 18 giugno 2016
Torre Branca e Parco Sempione
 
 

Una passeggiata romantica all’ombra dei grandi alberi del Parco Sempione chiacchierando di storia, arte e curiosità milanesi. Dal Castello Sforzesco all’Arco della Pace scopriremo tra il verde, laghetti, corsi d’acqua e altri edifici storici che ospitano ancora oggi le attività per le quali furono progettati. Come l’Acquario, memoria in stile liberty dell’Esposizione Internazionale del 1906, l’Arena Civica, impianto sportivo voluto da Napoleone, il Palazzo dell’Arte, costruito negli anni Trenta per accogliere la Triennale di Arti Decorative e Industriali. Percorreremo il leggendario Ponte delle Sirenette, rintracceremo la Fontana dell’acqua marcia e ammireremo i “Bagni misteriosi” di Giorgio De Chirico. Inoltre, saliremo fino 108 metri da terra in cima alla Torre Branca, avveniristica costruzione in tubi d’acciaio progettata nel 1933 da Gio Ponti, per godere lo spettacolare panorama a 360 gradi di Milano dall’alto.

 
Inizio visita guidata: ore 14,30
Ritrovo ore 14,15 ai piedi della Torre Branca, via Camoens 2 (accanto al Palazzo dell’Arte)

n. partecipanti: min. 15, max 25
durata della visita: 120 min.

Costo: 12,00 euro
Minorenni e over 65: 11,00 euro
Bambini 4-6 anni: 8,00 euro

Il costo comprende: il biglietto d’ingresso alla torre e la visita guidata

ISCRIZIONI: ENTRO VENERDI 10 GIUGNO