martedì 14 febbraio 2017

MANET E LA PARIGI MODERNA


Domenica 28 maggio 2017, ore 17,50 - ULTIMI POSTI
Manet e la Parigi moderna

 


 
La mostra Manet e la Parigi moderna intende raccontare il percorso artistico del grande maestro (1832-18823) che, in poco più di due decenni di intensa attività, ha prodotto 430 dipinti, due terzi dei quali copie, schizzi, opere minori o incompiute. Un corpus in sé affatto esteso, ma in grado di rivoluzionare il concetto di arte moderna. Le opere presenti in mostra arrivano dalla prestigiosa collezione del Musée d’Orsay di Parigi: un centinaio di opere, tra cui 55 dipinti – di cui 17 capolavori di Manet e 40 altre splendide opere di grandi maestri coevi, tra cui Boldini, Cézanne, Degas, Fantin-Latour, Gauguin, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Signac, Tissot.
Alle opere su tela si aggiungono 10 tra disegni e acquarelli di Manet, una ventina di disegni degli altri artisti e sette tra maquettes e sculture.
L’esposizione intende celebrare il ruolo centrale di Manet nella pittura moderna, attraverso i vari generi cui l’artista si dedicò: il ritratto, la natura morta, il paesaggio, le donne, Parigi, sua città amatissima, rivoluzionata a metà ‘800 dal nuovo assetto urbanistico attuato dal barone Haussmann e caratterizzata da un nuovo modo di vivere nelle strade, nelle stazioni, nelle Esposizioni universali, nella miriadi di nuovi edifici che ne cambiano il volto e l’anima.


Inizio visita guidata: ore 17,50
Ritrovo ore 17,40 all’ingresso della mostra a Palazzo Reale

n. partecipanti: min. 15, max 25
durata della visita: 90 min.

Costo: 18,00 euro cad.
Il costo comprende: la visita guidata, il biglietto d’ingresso, la prevendita e il microfonaggio obbligatorio


Iscrizioni a turistiamilano@gmail.com
 
 
 

KEITH HARING. ABOUT ART


Sabato 18 marzo 2017, ore 16,45
Keith Haring. About Art




L’esposizione Keith Haring. About Art, presenta 110 opere, molte di dimensioni monumentali, alcune delle quali inedite o mai esposte in Italia. Le opere dell’artista americano si affiancano a quelle di autori di epoche diverse, a cui Haring si è ispirato e che ha reinterpretato con il suo stile unico e inconfondibile. Tra queste, s’incontrano quelle realizzate da Jackson Pollock, Jean Dubuffet, Paul Klee per il Novecento, ma anche i calchi della Colonna Traiana, le maschere delle culture del Pacifico, i dipinti del Rinascimento italiano e altre.
Keith Haring è stato uno dei più importanti autori della seconda metà del Novecento; la sua arte è percepita come espressione di una controcultura socialmente e politicamente impegnata su temi propri del suo e del nostro tempo: droga, razzismo, Aids, minaccia nucleare, alienazione giovanile, discriminazione delle minoranze, arroganza del potere. Haring ha partecipato di un sentire collettivo diventando l’icona di artista-attivista globale. Tuttavia, il suo progetto, reso evidente in questa mostra, fu di ricomporre i linguaggi dell’arte in un unico personale, immaginario simbolico, che fosse al tempo stesso universale, per riscoprire l’arte come testimonianza di una verità interiore che pone al suo centro l’uomo e la sua condizione sociale e individuale. È in questo disegno che risiede la vera grandezza di Haring; da qui parte e si sviluppa il suo celebrato impegno di artista-attivista e si afferma la sua forte singolarità rispetto ai suoi contemporanei.


Inizio visita guidata: ore 16,45
Ritrovo ore 16,30 all’ingresso della mostra a Palazzo Reale

n. partecipanti: min. 15, max 25
durata della visita: 90 min.

Costo: 18,00 euro cad.
Il costo comprende: la visita guidata, il biglietto d’ingresso, la prevendita e il microfonaggio obbligatorio


ISCRIZIONI: ENTRO VENERDI 3 MARZO




venerdì 3 febbraio 2017

TUTTA BRERA


Novità!
Tutta Brera in 3 visite




NUOVA FORMULA ESCLUSIVA!
Visita “privata”: solo 9 partecipanti!
Tutta Brera in 3 visite guidate
 
Siete già stati alla Pinacoteca di Brera? In ogni caso, 38 sale ricoperte di quadri non si possono conoscere e apprezzare in una sola visita. Ecco perché ve ne proponiamo 3. Tre visite guidate con tre itinerari diversi, pagando il biglietto d’ingresso una sola volta. Un’occasione imperdibile per scoprire tutti i tesori della più ricca collezione pubblica di pittura a Milano.
 
Domenica 19 febbraio 2017 ore 15.00
Pinacoteca di Brera – I capolavori
I massimi capolavori conservati in Pinacoteca e i loro celebri autori: da Mantegna e Giovanni Bellini a Veronese e Tintoretto, da Piero della Francesca e Raffaello a Caravaggio, Tiepolo, Canaletto… Un’emozionante cavalcata attraverso cinque secoli di pittura italiana.
 
Domenica 26 marzo 2017 ore 15.00
Pinacoteca di Brera – I lombardi
Un itinerario insolito a Brera, alla scoperta dei maestri attivi in area milanese fra Trecento e Ottocento: da Foppa ai leonardeschi, da Luini a Bramantino, da Gaudenzio Ferrari ai Campi, dal Cerano a Daniele Crespi all’Appiani. Per rintracciare i caratteri specifici della “milanesità” in pittura.
 
Domenica 9 aprile 2017 ore 15.00
Pinacoteca di Brera – Ottocento e Novecento
Uno sguardo approfondito sulla sala dell’Ottocento, con Hayez, Fattori, Segantini e Pellizza da Volpedo. Ma anche un focus inedito sulla inestimabile collezione Jesi, che raccoglie le opere più famose di Boccioni, Carrà, Sironi, Morandi, Arturo Martini e altri artisti del Novecento non solo italiano.
 
 
Inizio prima visita guidata: domenica 19 febbraio ore 15,00
Ritrovo ore 14,45 davanti all’ingresso della Pinacoteca di Brera
 
n. partecipanti: 9
durata di ciascuna visita: circa 100 min.
 
Costo tre visite: 45,00 euro
Tutte e tre le visite saranno effettuate da Marica, guida turistica abilitata e laureata in storia dell’arte.
Il costo comprende: le tre visite guidate e il biglietto d’ingresso.
 
ISCRIZIONI: ENTRO VENERDI 17 FEBBRAIO
 
 

 

domenica 29 gennaio 2017

La Milano di Portaluppi: Villa Necchi Campiglio, il Planetario e altro...


Sabato 11 marzo 2017, ore 10,00
La Milano di Piero Portaluppi
 
 
 
 
POSTI ESAURITI
SOLO LISTA D'ATTESA
 
 
Architetto eccentrico e geniale, attivo soprattutto a Milano a partire gli anni Dieci del Novecento fino al secondo dopoguerra inoltrato, Piero Portaluppi esordì progettando le centrali elettriche della Val d’Ossola per conto dell’imprenditore Ettore Conti, per il quale restaurò la celebre Casa degli Atellani. Fu Conti a introdurre Portaluppi presso l’alta borghesia milanese negli anni tra le due guerre, quando il giovane architetto cominciò a lavorare per i Borletti, i Fossati, i Crespi… L’itinerario ci condurrà alla scoperta di alcuni dei più affascinanti edifici costruiti da Portaluppi nella zona di Porta Venezia: dal Planetario, realizzato nel 1929-30 per iniziativa dell’editore Enrico Hoepli, al Palazzo Buonarroti-Carpaccio-Giotto, con il grande arco che prospetta sul corso, a Villa Zanoletti, alla magnifica Villa Necchi Campiglio, di cui visiteremo gli interni. Lungo il percorso, incontreremo anche i palazzi “novecentisti” di piazza Duse, gli edifici tardo-liberty Berri-Meregalli, l’originalissimo Palazzo Fidia e il complesso di edifici Sola-Busca dell’architetto Aldo Andreani.
 

Ore 10.00 ritrovo davanti al Planetario, in corso Venezia
Ore 11.00 ingresso Villa Necchi
Ore 12.00 fine visita

n. partecipanti: min. 10, max 15

durata della visita: 120 min.

Costo
Adulti: 18,00 euro
Studenti fino a 26 anni: 13,00 euro
4-14 anni: 12,00 euro
Soci FAI: 8,00 euro

Il costo comprende: la visita guidata e il biglietto d’ingresso a Villa Necchi
 

ISCRIZIONI: ENTRO VENERDI 24 FEBBRAIO


 


 
 
 



mercoledì 4 gennaio 2017

MOSTRA BASQUIAT


Sabato 25 febbraio 2017, ore 15,20
Jean Michel Basquiat



Come ogni artista “maledetto” Jean-Michel Basquiat, scomparso nel 1988 a soli 27 anni, è riuscito nell’arco brevissimo di pochi anni a costruire una leggenda attorno alla sua figura e alla sua arte. Con circa 140 lavori realizzati tra il 1980 e il 1987 la mostra attraversa la breve ma intensa carriera di Basquiat, che si è conclusa con la morte prematura all'età di soli ventisette anni. In modo diretto e apparentemente infantile Basquiat e’ stato in grado di portare all’attenzione del grande pubblico tematiche essenziali sull’identità umana e sulla questione dolorosa e aperta della razza. È stato un personaggio fondamentale nella storia contemporanea americana perché capace di intrecciare, unico per quei tempi, l’energia urbana dannata di New York con le sue radici segnate dalla schiavitù e dalla diaspora.
Venti anni dopo la sua prima mostra al Whitney Museum of American Art (1992-1993) e dieci anni dopo la retrospettiva al Brooklyn Museum of Art (2005), questa esposizione mostrerà il ruolo centrale di Basquiat nella generazione dei suoi artisti coetanei e la funzione della sua arte come un ponte di collegamento tra le diverse culture.
 
Inizio visita guidata: ore 15,20
Ritrovo ore 15,10 davanti alla biglietteria, nell’atrio del MUDEC, via Tortona, 56 Milano

n. partecipanti: min. 15, max 25
durata della visita: 90 min.

Costo: 19,00 euro cad.

Il costo comprende: la visita guidata, il biglietto d’ingresso, la prevendita e il microfonaggio obbligatorio

ISCRIZIONI: ENTRO LUNEDI 6 FEBBRAIO
turistiamilano@gmail.com




domenica 18 dicembre 2016

MOSTRA RUBENS


Sabato 28 gennaio 2017, ore 17,15
Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco



Artista famoso e di centrale importanza per la storia dell’arte europea, ma ancora poco conosciuto in Italia e annoverato frettolosamente nella schiera dei “pittori fiamminghi” nonostante il suo importantissimo soggiorno nella penisola tra il 1600 e il1608, Rubens ha lasciato un segno indelebile e vitale in tutta la sua vasta produzione artistica. L’Italia è fondamentale per Rubens, così come Rubens per l’Italia. A lui si devono i primi segnali della nascita del Barocco che si diffonde in espressioni altissime in ogni regione. Un’influenza che tutta la critica gli riconosce ed esalta al punto che Bernard Berenson ama definirlo “un pittore italiano”. I suoi rapporti con Genova, Mantova, Venezia e la sua vicenda romana permettono di ricostruire il filo che lo lega così profondamente alla cultura italiana, che resterà il tratto d’identità per tutta la sua produzione successiva. La sua Adorazione dei Pastori, l’ultima opera dipinta da Rubens prima di lasciare definitivamente l’Italia, testimonianza eccellente del suo rapporto con l’arte italiana, ritorna a Palazzo Reale. La mostra mette in evidenza i rapporti di Rubens con l’arte antica e la statuaria classica e la sua attenzione verso i grandi maestri del Rinascimento come Tintoretto e Correggio e soprattutto a far conoscere la straordinaria influenza esercitata dal grande Maestro sugli artisti italiani più giovani, protagonisti del Barocco come Pietro da Cortona, Bernini, Lanfranco, fino a Luca Giordano.

Inizio visita guidata: ore 17,15
Ritrovo ore 17,00 davanti all’ingresso della mostra a Palazzo Reale

n. partecipanti: min. 15, max 25
durata della visita: 90 min.

Costo: 18,00 euro cad.
Il costo comprende: la visita guidata, il biglietto d’ingresso, la prevendita e il microfonaggio obbligatorio

ISCRIZIONI: ENTRO VENERDI 13 GENNAIO

mercoledì 30 novembre 2016

Milano Bunker


Domenica 15 gennaio 2017, ore 15,00
Milano Bunker: visita guidata al rifugio antiaereo 87

POSTI ESAURITI - SOLO LISTA D'ATTESA


Questa volta andiamo sotto terra per rivivere minuti interminabili. Fiato sospeso e rumore di sirena assordante: siete giunti nel ventre del Rifugio antiaereo nr. 87. Ripercorriamo i corridoi e le grandi sale, quasi percepiamo l’attesa e il terrore di vite sospese nella paura. Lo storico e grande esperto di cavità naturali Gianluca Padovan, presidente di SCAM-Società Cavità Artificiali Milanesi, ci guida nei sotterranei anti-aereo della scuola G. Leopardi in viale Bodio 22, a quel tempo intitolata, niente di meno che, a Rosa Maltoni Mussolini, madre del duce. 
Milano sotterranea è anche questo: 220 metri quadrati, dieci celle, due gabinetti alla turca, un rubinetto per l’acqua; qui dentro potevano trovare rifugio dalle bombe fino a 450 persone. Immaginate la situazione, ascoltate le sirene, leggete le scritte murarie a mo’ di ordine per tutti i presenti: riviviamo per qualche momento i terribili anni della seconda Guerra Mondiale e alcuni terrificanti momenti vissuti anche a Milano.
È importante conservare memoria della nostra storia e di tutta la storia, anche quella meno remota e molto più vicina a noi e in questo caso un ringraziamento particolare lo dobbiamo a tutti gli studenti dell’Istituto G. Leopardi che hanno ripulito, riallestito e reso così finalmente fruibile, per tutti i visitatori di oggi e domani, questo museo della memoria.

Inizio visita guidata: ore 15,00
Ritrovo ore 14,45 all’ingresso della Scuola Leopardi in Viale Bodio, 22

n. partecipanti: min. 15, max 25
durata della visita: 90 min.

Costi: 12,00 euro cad.
Minorenni e over 65: 10,00 euro

Il costo comprende: la visita guidata con il presidente di SCAM e il biglietto d'ingresso al rifugio 87


iscrizioni fino ad esaurimento posti a: turistiamilano@gmail.com